Conversione DL Semplificazioni: novità sul Superbonus


Pubblicato nella G.U. n. 181 del 30 luglio 2021, la legge 29 luglio 2021, n. 108 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure. Il provvedimento è entrato in vigore lo scorso 31 luglio. Di seguito le ulteriori misure in materia di Superbonus (art. 33-bis).

Nello specifico, sono previste le seguenti misure:
– gli interventi di dimensionamento del cappotto termico e del cordolo sismico non concorrono al conteggio della distanza e dell’altezza, in deroga alle distanze minime riportate all’articolo 873 del codice civile, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici;
– le violazioni meramente formali che non arrecano pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo non comportano la decadenza delle agevolazioni fiscali limitatamente alla irregolarità od omissione riscontrata. Nel caso in cui le violazioni riscontrate nell’ambito dei controlli da parte delle autorità competenti siano rilevanti ai fini dell’erogazione degli incentivi, la decadenza dal beneficio si applica limitatamente al singolo intervento oggetto di irregolarità od omissione;
– nel caso di acquisto di immobili sottoposti ad uno o più interventi di isolamento termico, sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, il termine per stabilire la residenza è di trenta mesi dalla data di stipulazione dell’atto di compravendita;
– in caso di opere già classificate come attività di edilizia libera, nella CILA è richiesta la sola descrizione dell’intervento. In caso di varianti in corso d’opera, queste sono comunicate alla fine dei lavori e costituiscono integrazione della CILA presentata. Non è richiesta, alla conclusione dei lavori, la segnalazione certificata di inizio attività.